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Coppa Italia AICS Supermotard, terza prova

Di Mauro Mezzaroma- Domenica 20 giugno si è tenuta sul circuito Attilio Mercadante di Moncalieri la terza prova della Coppa Italia
AICS Supermotard. Mentre sul resto d'Italia diluviava, il cielo sopra l'impianto piemontese si è addirittura a
tratti rasserenato, dando la possibilità ai piloti di disputare le gare anche sullo sterrato (mentre per le prove
della mattina si era scelto di usare solo la parte asfaltata). Una sessantina i piloti, un numero ancora al di
sotto delle aspettative, ma ancora una volta il meteo sfavorevole di certo non ha aiutato gli indecisi a
prendere moto e furgone per passare una domenica in pista. In realtà le prove sono state disputate su un
asfalto completamente asciutto (tant'è che chi ha provato a montare le rain, più per motivi psicologici che
altro, le ha distrutte dopo tre giri), mentre per le gare pomeridiane lo sterrato era addirittura in condizioni
perfette, compatto e non polveroso. Alla fine la temuta pioggia è arrivata, giusto il tempo per disturbare (ma
nemmeno tanto, si trattava di poche gocce) le premiazioni.

Molto interesse tra i piloti e gli appassionati per la moto portata in gara da Paolo Gaspardone, una Honda
500 2T fatta venire apposta dagli USA che il fortissimo pilota piemontese ha testato per una rivista
specializzata con cui collabora. Una moto che in termini prestazionali certamente paga qualcosa alle migliori
4T, il rumore allo scarico però era da urlo e c'è da dire che è molto più piacevole da ascoltare rispetto al cupo
e invasivo rombo delle 4T.
Le prove libere e cronometrate solo su asfalto hanno livellato parecchio il livello dei piloti in pista, con
distacchi contenuti in meno di un secondo anche tra una decina di concorrenti. Un tiepido sole e una leggera
brezza, oltre che al solito gran lavoro dei gestori dell'impianto, hanno però permesso di aprire lo sterrato per
le gare e le cose sono ovviamente cambiate, anche perché com'è ormai ben noto agli appassionati, il tratto
off-road di Moncalieri è tecnico come pochi.
Le gare sono state aperte dalla Expert/Master (a dire il vero in questa categoria c'era il solo Gaspardone...) a
seguire la Sport B, poi la Sport A e infine la Oltre (la “vecchia” Prestige).
GARA 1 Master/Expert:
Parte benissimo Eros Melzani, dietro di lui però sono tutti in fila compatta e si sprecano i tentativi di
sorpasso. Paolo Gaspardone tiene bene la ruota di Melzani, dietro di lui si mette uno scatenato Enzo
Ermondi che dopo un lungo recupera presto la terza posizione. Mentre Framarin e Allegretti si fermano dopo
essere caduti nello sterrato (il primo per un giro, l'altro per tutta la gara), in testa alla gara si sprecano i
funambolismi e gli scambi di cortesie tra Melzani, Gaspardone ed Ermondi. Quest'ultimo passa in due giri
successivi e sempre nello stesso punto (il curvone della parte alta del circuito) i due piloti che lo
precedevano e si mette in testa. Ermondi allunga, Gaspardone riesce a passare Melzani che amministra il
vantaggio su un Moschin in rimonta.

Cavagnino

 


1° Enzo Ermondi – 2° Paolo Gaspardone a 01”439 – 3° Eros Melzani a 08”148
GARA 2 Master/Expert:
di nuovo ottima partenza di Melzani dalla terza casella della griglia ma nello sterrato viene subito passato da
Gaspardone. Un po' più attardato Ermondi che prima di attaccare Melzani deve prima liberarsi di Allegretti.
Gaspardone non riesce ad allungare nonostante dietro di lui Melzani ed Ermondi se le diano di santa ragione
in tutte le staccate (intanto Framarin incappa in una caduta nello sterro). Prima svolta della gara quando
Eros Melzani perde il controllo della moto sull'ultimo salto e cade per poi ripartire in quinta posizione. Ci
mette poco Ermondi a recuperare terreno su Gaspardone, una volta assieme i due danno vita ad un duello a
dir poco fantastico, affiancati in tutte le curve, con Ermondi che le prova tutte (anche in esterno) per passare.
Alla fine passa, penultima curva dell'ultimo giro, s'infila interno e si lancia per primo nel rettilineo che porta
all'ultima curva. Gaspardone però invece di resistergli riesce a far scorrere la moto e apre il gas molto
presto, forza la staccata e mette la sua moto al posto di quella di Ermondi, allarga un pelo la traiettoria
impedendo a quest'ultimo di recuperare in tempo e si butta sul traguardo di slancio. Un commento da fare?
Tutto bellissimo, supermoto d'alta scuola.
1° Paolo Gaspardone – 2° Enzo Ermondi a 0”186 – 3° Andrea Moschini a 23”760
GARA 1 Sport A
Luca Sguazzini parte dalla pole position, accanto a lui Matteo Gallan, Luca Brambilla e Marco Furega, non è
una gran partenza e transita secondo all'uscita dallo sterrato, dietro Brambilla, giunto al curvone sotto le
tribune cerca l'attacco ma apre il gas troppo presto e cade riuscendo poi a ripartire con quasi un giro di
ritardo. Dietro Brambilla si mette Francesco Mariotti che nello sterrato viene passato da Borella. La lotta è
intensa, sono almeno 5 i piloti compresi nel gruppo dei migliori, si forzano ingressi e staccate, Furega esce
lungo dallo sterrato e viene passato da Gallan che viene a sua volta ripassato subito dopo. A metà gara
transitano nell'ordine sul traguardo: Brambilla, Borella, Mariotti, Furega, Gallan, Cavagnino e Brizzolari.
Brambilla allunga su Borella mentre Furega si mette in caccia di Mariotti, dietro di loro è aspro tra Gallan e
Cavagnino che lo pressa da dietro. Mentre i piloti stanno per arrivare in dirittura d'arrivo succede un po' di
tutto: Masi e Vanoni incappano in una caduta nello sterrato, viene data bandiera rossa praticamente in
contemporanea con quella a scacchi, per completare il tutto Brambilla prova ad emulare il Max Biaggi
vittorioso a Brno ma al colmo del wheeling non riesce a controllare l'impennata e cade rovinosamente. Viene
quindi data la classifica al giro precedente.
1° Luca Brambilla (s.t.) – 2° Andrea Borella (s.t.) – 3° Francesco Mariotti (s.t.)
GARA 2 Sport A
Stavolta Sguazzini parte benissimo, talmente bene che al primo giro passa già con diversi secondi di
margine che al termine della gara diverranno addirittura 15 sul secondo. Chi parte male è certamente
Carboni che cade alla prima curva e riparte molto attardato. Brambilla, che tra le due gare è riuscito a
rimettere a posto la moto, stavolta non può che accontentarsi di stare dietro al leader ma a sua volta allunga
su Borella mettendosi al sicuro da eventuali attacchi. Dietro i primi due è bello e intenso il duello tra Furega e
Borella con Mariotti che deve tenere a distanza Cavagnino. A tre giri dal termine problemi per Furega che
passa sul traguardo prendendo a cazzotti il paramani destro, ovviamente dietro a Borella che nel frattempo
era passato. Delle vicissitudini di Furega ne prova ad approfittare Mariotti che gli si rifà sotto ma poi non lo
riesce a passare. Vale la pena chiudere sottolineando la gara pazzesca di Sguazzini, autentico domininatore.
1° Luca Sguazzini – 2° Luca Brambilla a 15”025 – 3° Andrea Borella a 23”053
GARA 1 Oltre
Solo sette i piloti al via, la Prestige non è mai stata molto frequentata ma di certo quest'anno si fa fatica ad
organizzare almeno una bella batteria. Anche in questa categoria abbiamo una Honda 500 2T, quella di
Sergio Perotto, certamente però non superaccessoriata e nuova di pacca come quella di Paolo Gaspardone,
comunque complimenti al pilota che al via si mette in seconda posizione dietro ad Anastasio. I due di testa
rimangono vicini per un paio di giri, poi Anastasio se ne và, dietro di loro c'è poco da segnalare a parte un
problema tecnico per Ziveri e che dal terzo in poi arriveranno sul traguardo tutti doppiati.
1° Anastasio – 2° Sergio Perotto a 24”971 – 3° Toni Pucciariello a 1 giro
GARA 2 Oltre
Stavolta la gara è più interessante. E' Perotto a guadagnare la testa dopo una partenza che vede due piloti
finire a terra alla prima curva (probabilmente Lombino e Pellegrino). Anastasio comincia una gara ad
inseguimento su Perotto che perde giro dopo giro del terreno per poi essere passato, un bel sorpasso che
regala una certa emozione. Ziveri stavolta non ha problemi tecnici e riesce a chiudere terzo mentre, dietro di
lui, altra gara regolare di Toni Pucciariello.
1° Anastasio – 2° Sergio Perotto a 05”336 – 3°Giuseppe Ziveri a 38”352
GARA 1 Sport B
Da segnalare la bellissima gara di Chiminazzo che, dopo aver concluso il primo giro in sesta posizione,
riesce a completare una bellissima rimonta che a un paio di giri dal termine lo porta alle spalle di Terribile,
sempre in testa fin dal via. Ma Chiminazzo non si accontenta, nello sterrato si slancia con coraggio nelle
whoops e riesce addirittura ad agguantare la prima posizione che poi terrà fino al traguardo. Da applausi
anche le prestazioni di Ferrero Varsino (che si è giocato con Terribile la seconda posizione), Ferrari e
Furbatto.
1° Daniele Chiminazzo – 2° Emanuele Terribile a 1”930 – 2° Mario Ferrero Varsino a 02”227
GARA 2 Sport B
Stavolta l'avversario di Chiminazzo è Ferrero Varsino, il duello tra i due si protrae fino all'ultimo giro ma si
dovrà accontentare del secondo posto. A Terribile riesce un'altra bella gara guadagnando la terza posizione
prevalendo su Arcudi, Capogreco e Furbatto. Sfortunato Ferrari che mentre era in testa, pressato da Ferrero
Varsino, forza un doppiaggio sull'ultimo salto dello sterrato e incappa in una caduta.
1° Mario Ferrero Varsino – 2° Daniele Chiminazzo a 0”305 – 3° Emanuele Terribile a 09”795
La Coppa Italia AICS Supermotard torna in pista il prossimo 25 luglio a Varano de' Melegari, dove si correrà
sul tracciato dell'autodromo Riccardo Paletti. Un appuntamento di prestigio, fiore all'occhiello dell'intera
stagione, che certamente non mancherà di attirare numerosi piloti, anche grazie al fatto che sarà possibile
disputare delle prove libere anche il sabato.

foto :Photofroggy



 

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