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Team Miglio KTM: la prima della stagione 2010 - Comunicato team Miglio


La pausa invernale lascia il posto alla prima prova del Campionato Italiano Supermoto. Un Buon inizio.

Poco più di un mese è passato dalla presentazione ufficiale dl Team, e siamo arrivati alla prima verifica… ufficiale, sulla pista del Motodromo di Castelletto di Branduzzo. È andata in scena la prima prova dell’Italliano Supermoto, atteso a sua volta alla prova delle grandi novità annunciate per la stagione da Danilo Boccadolce, al decimo compleanno da promoter del Campionato.

Sono cambiate parecchie cose, a cominciare dalla riunificazioni delle “vecchie” classi S1 ed S2 nell’S1 2010 unica, e dal nuovo “fornitore” dei pneumatici, Goldentyre. Un paio di esempi che riassumono il proposito di incentivare e rilanciare, vogliamo dire definitivamente, la più giovane delle discipline dell’offroad motocicistico. È la stessa prospettiva che si va delineando anche per l’imminente Mondiale.

In un clima di grande innovazione, l’entusiasmo regna sovrano, e solo la ragionevole ed inevitabile apprensione accompagna la prima uscita ufficiale delle squadre e dei loro piloti. Tutto il lavoro svolto durante l’inverno, legato alla definizione di scelte spesso nuove, deve essere sottoposto alla verifica della… pista.

“È la prima, buona impressione che si ricava dalla prima gara, ancor prima di quella derivante dall’analisi dei risultati ottenuti”. La dichiarazione a caldo di Massimo Migliorati prosegue con le spiegazioni: “Quando lavori per tutto l’inverno su direttrici in parte nuove, accumuli inevitabilmente molto stress. Ciascuna delle nuove scelte apre una finestra sull’ignoto, e presuppone una catena di conseguenze altrettanto, in parte, imprevedibili. Sotto questo profilo la prima trasferta stagionale è stata pressochè perfetta. Le nuove moto si sono battute all’altezza delle aspettative, la struttura ha “girato” come un orologio, ed i piloti si sono “esibiti” portando sul palcoscenico dell’Italiano i miglioramenti ottenuti con la preparazione invernale. Nulla poteva essere più soddisfacente.

 

E cominciamo dall’esordio di Marco Garbelotto, 23 anni, alla sua prima partecipazione ad un torneo di simile importanza. Accompagnato dai genitori, Marco è sceso in campo nella categoria più affollata, la Coppa Italia, che contava una sessantina di iscritti. Circa un terzo del totale dei partenti di Castelletto di Branduzzo. Un vero record, anche di ottimismo, per la specialità. Garbelotto, che ha conquistato la qualificazione per la finale “A”, ha chiuso al 22mo posto assoluto, facendosi strada tra un nugolo di concorrenti, molti dei quali già relativamente “esperti”.

 

Insieme, o uno contro l’altro, gli altri due piloti del Team Miglio KTM Young Rider Project, Edgardo Borella e Alberto Dallera, ”distanti” quattro posizioni, dall’11ma alla 15ma, al termine della prove ufficiali di qualificazione.

Con tutti i migliori piloti impegnati nello scontro diretto, la nuova S1 è decisamente più combattuta ed avvincente, e lo spettacolo è di prim’ordine. Sul traguaro di Gara 1 vince Thierry Van Den Bosch davanti a Bern Hiemer e Adrien Chareyre. Tre Campioni del Mondo, di cui due in carica. Non è il migliore degli inizi per Borella, che scivola, si “deprime” e chiude al 20mo posto, ed è il “collega” Dall’Era che riscatta la gara del Team con un bellissmo 12mo posto assoluto. Ricordiamoci che stiamo parlando di una gara che riunisce tutti i migliori piloti del Mondo.

Con Dall’Era che mantiene la posizione, Gara 2 è, oltre al “bis” di “VDB”, la riscossa di Edgardo Borella che, prima di chiudere con l’ottavo posto assoluto, da vita per tre giri ad un entusiasmante duello di “maturità” proprio contro l’”ex compagno di squadra e Campione del Mondo Bernd Hiemer.

Dall’Era e Borella chiudono la loro prima prova dell’Italiano occupando, rispettivamente, la sesta e settima posizione della graduatoria alla fine del primo “sesto” di Campionato.

 

Un buon inizio, anzi ottimo!
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